BORSA DI STUDIO per V.

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BORSA DI STUDIO per V.

Durante la partecipazione al programma P.I.P.P.I., che prevedeva interventi per la prevenzione all’allontanamento dei minori dalle famiglie di origine, in cui Associazione Margherita ha collaborato con il Comune di Bologna ed i Servizi del territorio (Servizio Sociale, Centro per le Famiglie, Cooperativa sociale Open Group), abbiamo incontrato e conosciuto diverse famiglie, ne abbiamo ascoltato le necessità e cercato di aiutarle a fare fronte ad alcune difficoltà, per sollevarle da alcuni problemi affinché potessero concentrarsi nella soluzione di altri.

Con una di queste famiglie siamo entrati particolarmente in empatia, il presidente stesso ha partecipato personalmente ad una serie di attività insieme a questa famiglia e con loro si è creato un rapporto piuttosto stretto, di reciproca stima e fiducia, tanto che abbiamo pensato di non porre termine a questo meraviglioso rapporto con il termine del programma. È così che, Associazione Margherita (per i primi 2 anni insieme al Rotary Club Valle dell’Idice) ha istituito una Borsa di Studio per sostenere  nel suo percorso di studi Valentina, la figlia maggiore della famiglia, una ragazza estremamente meritevole, che con grande carattere e forza d’animo ha deciso di affrancarsi dalla situazione disagiata in cui si trova a dover vivere.

Valentina è iscritta alla Facoltà Giurisprudenza e sta ottenendo ottimi risultati, è molto determinata e molto ambiziosa, l’obiettivo è di potere diventare Pubblico Ministero. L’impegno per potere ottenere annualmente la Borsa di Studio è quello di essere in corso e mantenere la media di 28/30.
Il 27 Ottobre del 2016 è stato siglato l’accordo e l’impegno è stato mantenuto negli anni, da entrambe le parti.
Valentina ora è impegnata nell’organizzazione della tesi che sarà in diritto penale. L’obiettivo è quello di laurearsi ad ottobre 2020 così da potere poi iniziare il tirocinio in tribunale per il percorso di magistratura. Il tirocinio ha la durata di 18 mesi e non è retribuito e questo è grande motivo di preoccupazione per lei, per questo sta valutando l’ipotesi di richiedere il dottorato una volta conseguita la laurea.

Valentina ci scrive ‘Ora che il percorso è ormai in via di conclusione, iniziano a sorgere una serie di preoccupazioni concrete. Per quanto io abbia sempre lavorato come barista, vorrei poter sfruttare il mio percorso di studi per ricevere una remunerazione, seppur minima. Mi rendo conto di quanto sia difficile, una laurea in giurisprudenza da sola non frutta. Per queste motivazioni ho pensato al dottorato, so che non posso riporci troppe speranze e che il mio impegno primario sarà il tirocinio, ma comunque ci proverò. Approfitto di questa occasione per ringraziarvi dell’aiuto che mi offrite, sia morale che materiale. Se la possibilità di passare le mie giornate in un tribunale, tra fascicoli e udienze, diventa sempre più concreta è anche grazie a voi, e ve ne sarò sempre grata.

Per noi è una grandissima soddisfazione, un grande successo abbiamo creduto in lei, nelle sue capacità, nella sua determinazione e siamo stati premiati, ma questo successo dobbiamo e vogliamo condividerlo con tutti voi che avete creduto in noi e ci avete aiutato ad aiutare, senza di voi questo non sarebbe stato possibile.

By | 2020-04-01T08:20:48+00:00 marzo 8th, 2017|Progetti attuali|0 Comments
ciao