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Progetti realizzati 2017-04-27T14:00:57+00:00

Associazione Margherita ha iniziato la propria attività ponendo al centro dell’attenzione i bambini, tramite i quali si rende possibile coinvolgere le famiglie.

Nella prima fase della propria storia Associazione Margherita si è concentrata sui bambini della favela Rocinha di Rio de Janeiro, dove, grazie al supporto dei propri Soci che vivono in Brasile è stato fatto un grandissimo lavoro. Le iniziative portate avanti in Brasile rappresentano un punto di riferimento anche per i progetti italiani, creando un ponte di conoscenza e solidarietà tra le diverse culture.

Parallelamente all’attività progettuale Associazione Margherita Onlus collabora con Associazioni amiche ed Enti pubblici mettendo a disposizione le proprie risorse umane ed economiche, promuovendo e supportando lo sviluppo di progetti ed iniziative che presentino finalità condivise.

Attualmente stiamo concentrando buona parte delle nostre energie su un nuovo grande progetto che sta cominciando a prendere corpo.

La progettazione di tutte le attività di Associazione Margherita, viene interamente realizzata dai propri Soci e Volontari con cura, rigore e professionalità; ogni progetto è corredato da una chiara definizione dei risultati attesi e una solida analisi di fattibilità tecnica ed economica.

Riteniamo fondamentale il coinvolgimento attivo delle persone per le quali ci attiviamo e delle loro famiglie: ci piacerebbe che i progetti fossero anche un’occasione di crescita sociale, lontana da logiche assistenzialistiche.

PROGETTI IN BRASILE

Primo progetto di Associazione Margherita, finalizzato alla creazione e gestione di un ambulatorio pediatrico nel quartiere della favela denominato Roupa Suja, particolarmente disagiato e depresso. L’associazione ha provveduto alla ricerca dell’immobile, al progetto di ristrutturazione e dislocazione degli spazi, nonché alle modalità di gestione del servizio e alla sua organizzazione; la supervisione e la realizzazione locale sono state affidate ai nostri volontari che abitano a Rio de Janeiro, Laura Calanchini (sorella del Presidente di Associazione Margherita) in particolare.

“Consultorio Margherita” è stato aperto a settembre 2005. Offre un servizio gratuito di medicina di base e supporto psicologico ad una comunità di circa 200 bambini che frequentano un asilo adiacente. I bambini destinatari dispongono di cartelle mediche personali, sono stati somministrati loro i presidi medici di base ed è iniziata una campagna di educazione all’igiene personale ed alimentare, che coinvolge anche le famiglie. Viene, inoltre, assicurato ai casi che lo richiedono, un supporto psicologico professionale, particolarmente utile in considerazione del contesto violento della vita in favela.
Oltre al lavoro di un medico e di uno psicologo, l’ambulatorio prevede un’assistenza infermieristica ed una gestione quotidiana delle visite, delle attrezzature e degli approvvigionamenti. Tale attività viene svolta da alcune volontarie residenti nella favela, con le quali abbiamo condiviso obiettivi e metodi dell’attività.

Dopo avere individuato alcuni casi clinici di medio – alta gravità che richiedevano visite specialistiche, cure ed operazioni chirurgiche per loro è stato intrapreso un percorso di assistenza personalizzata e sono stati raccolti i fondi necessari al proseguimento delle indagini e delle cure.

Progetto nato il 1 Agosto 2007, in accordo con l’associazione Creche Viva, associazione brasiliana partner di Associazione Margherita, e finalizzato alla creazione di un servizio sanitario rivolto ai 400 bambini e ai 30 operatori dei 4 asili da loro gestiti, un medico, un logopedista ed uno psicologo sono a loro disposizione gratuitamente.

Il servizio ha luogo nella sede di Creche Viva, in una palazzina ai margini della favela, dove un medico ed uno psicologo sono a disposizione gratuitamente. Gli operatori degli asili hanno il compito di segnalare i problemi psicologici e di salute ai familiari dei bambini. Usufruire del servizio sanitario diventa dunque un atto volontario legato ad un principio di minor assistenzialismo.
Anche i bambini assistiti nel Consultorio Margherita di Roupa Suja vengono ora accolti nel nuovo Projeto Saùde.

Il 27 settembre 2007 è stata avviata la Banca de Estudos Margherita, un doposcuola per bambini dai 4 ai 12 anni in cui viene offerta la possibilità di fare i compiti, studiare, giocare in compagnia seguiti da personale competente. La Banca di Studio offre ai bambini un’alternativa alla strada e permette loro di attendere il ritorno dei genitori in una situazione protetta.
La prima attività: dipingere le pareti della nuova sede con coloratissime margherite fatte dai bambini. A questa sono seguite numerose attività tra le quali un progetto di letteratura per bambini, che li avvia alla lettura, alla scrittura, all’interpretazione e all’ampliamento del vocabolario.

Aiuto scolastico a Nathalia, bambina che abita nel quartiere di Roupa Suja, nella favela di Rocinha e segnalata dall’Associazione Creche Viva, associazione brasiliana partner di Associazione Margherita, per il grande potenziale e la straordinaria forza di volontà che potrebbero portarla ad avere un futuro brillante, seguendo un corso di studi adeguato. Nathalia vive con la madre e due fratelli, il padre ha abbandonato la famiglia quando lei aveva tre anni e non possiede altri parenti su cui potere contare e la madre non è in grado di pagarle una scuola che la possa preparare agli studi superiori. Le valutazioni di varie ricerche brasiliane mostrano che nelle scuole pubbliche il livello di insegnamento è nettamente inferiore a quello delle scuole private e, soprattutto, assolutamente insufficiente per proseguire gli studi. Con questi presupposti, Associazione Margherita ha proposto una campagna per finanziare gli studi di Nathalia.

PROGETTI IN ITALIA

Si tratta del primo progetto dell’Associazione in Italia. Una proposta rivolta al mondo della scuola che ha avuto come obiettivo la realizzazione da parte degli alunni partecipanti di un video, che racconta il mondo dell’igiene personale, alimentare ed orale in ambito familiare, scolastico, sportivo.

L’attività si è svolta tramite laboratori settimanali o mensili.

L’obiettivo del progetto è stato quello di sensibilizzare i bambini e ragazzi alla realtà e alla conoscenza della cultura e della vita dei loro coetanei di Roupa Suja in Brasile, ai quali è stato destinato il “prodotto” finale, tradotto.

Il video è stato un primo ponte di collegamento per altre attività – “noi ci raccontiamo, voi vi raccontate” – che hanno permesso di migliorare la conoscenza reciproca dei bambini e dei ragazzi dei due paesi, dando un volto ed un nome alla solidarietà e all’amicizia.

Collaborazione nata dall’esigenza di dare vita ad un progetto che coinvolgesse appieno la nostra Associazione anche in Italia. La ricerca in questa direzione ci ha portati a conoscere l’associazione ‘L’isola che c’è’ che si occupa di maltrattamenti ai danni dell’infanzia. Da questa collaborazione, durata diversi anni a partire dal 2009, è nato il progetto che prevedeva la creazione del laboratorio di Arte e Terapia, rivolto a bambini e preadolescenti, in carico ai servizi sociosanitari pubblici, vittime di maltrattamento. In questo progetto Associazione Margherita è stata finanziatore e co-organizatore delle attività del laboratorio esperienziale.  L’obiettivo di questo progetto è stato quello di fornire un percorso alternativo/integrativo agli strumenti di cura classici nelle situazioni non trattabili a causa degli effetti traumatici derivanti da alcune forme di abuso.

L’arteterapia può essere definita un intervento di aiuto e di sostegno non verbale che utilizza i materiali artistici e il processo creativo come sostituzione o integrazione della comunicazione verbale nelle relazioni. Matite e pastelli colorati, tempere e colori ad olio, creta e collage, espressione corporea e danza, tecniche bio-energetiche, sono gli strumenti con cui è possibile creare un clima di maggior rilassamento , apertura e fiducia nell’ambito di un percorso terapeutico e di crescita personale. Il riuscire a raffigurare immagini, sentimenti ed emozioni esprimendoli simbolicamente in una forma visiva concreta permette di potersi osservare in modo più indiretto. Ecco allora che, anche nelle immagini più cariche di sofferenza e di angoscia, si crea uno spazio di comprensione ed elaborazione che può essere di aiuto al bambino nella ricerca di nuove modalità di interazione tra il proprio mondo interiore, a volte devastato dal maltrattamento, e il mondo relazionale esterno.

Associazione Margherita ha partecipato al sostegno finanziario di entrambe le fasi (2013 e  2015) del progetto ‘Lucrezia’ che hanno portato al riallestimento del reparto di Neurochirurgia e Neuropsichiatria Pediatrica e del Day Hospital dell’Ospedale Bellaria di Bologna. Scopo del progetto era quello di creare spazi ospedalieri ospitali ed accoglienti, che permettano ai bambini di soggiornare in un contesto che favorisca la risposta positiva alle terapie ed affrontare la malattia con serenità.

Adesione biennale (2014 – 2015) al programma P.I.P.P.I., Programma di Intervento Per la Prevenzione dell’Istituzionalizzazione, promosso dal ministero del lavoro e delle politiche sociali con la supervisione scientifica dell’Università degli studi di Padova. È questo un programma di sperimentazione che prevede l’aiuto e la protezione della relazione genitori-figlio in ambito di famiglie ‘vulnerabili’, a rischio psico-sociale, per individuare e percorrere possibili strade che permettano di evitare l’allontanamento dei bambini e aiutare i genitori a prendersi adeguatamente cura dei propri figli.

A fronte di questa collaborazione è stato sottoscritto dall’Associazione un protocollo con il Dipartimento Benessere di Comunità Settore Servizi Sociali del Comune di Bologna, l’Azienda Pubblica di Servizi alla Persona (ASP) e il Centro Accoglienza La Rupe Coop. Sociale. L’intervento di Associazione Margherita prevedeva la messa a disposizione della propria rete di volontari e sostenitori per il reperimento di risorse di prossimità: volontari che offrano un po’ del loro tempo nell’ambito dell’organizzazione della vita quotidiana e della cura dei bambini, di aiuto nello svolgimento dei compiti, negli accompagnamenti ad attività sportive e ricreative, nell’affiancamento del tempo libero; la ricerca di strutture e l’attivazione di forme di esenzione rispetto alla partecipazione dei bambini ad attività sportive, ricreative, centri estivi, così come eventuali necessità sanitarie; la predisposizione di un sostegno economico a favore dei bambini attraverso la fornitura di materiale scolastico o di altro genere; attivazione di forme di sostegno alle famiglie attraverso la fornitura di materiale che sia utile alla gestione della quotidianità familiare.

Associazione Margherita è da sempre molto sensibile ed attenta alle necessità dei reparti di Pediatria degli Ospedali Bolognesi e dopo avere partecipato al riallestimento del Reparto di Neurochirurgia e Neuropsichiatria Pediatrica e del Day Hospital Pediatrico dell’Ospedale Bellaria, nel 2016 ci siamo orientati verso l’Ospedale Sant’Orsola in quanto siamo venuti a conoscenza della necessità da parte del Reparto di Pediatria d’Urgenza di avere a disposizione 2 defibrillatori.

Associazione Margherita si è fatta carico dell’acquisto di questa importantissima strumentazione facendone dono all’Ospedale. 

Collaborazione nata a gennaio 2016 per il sostegno ad una famiglia di ragazzi giovanissimi, di origine rumena, ai quali era appena nato un figlio. Partendo dalla filosofia che da sempre anima i progetti della nostra associazione, ovvero creare le condizioni e fornire gli strumenti affinché i progetti possano arrivare ad autosostenersi, per un anno Associazione Margherita ha sostenuto mensilmente (attraverso la donazione di buoni spesa mensili) questa famiglia.

Lo scopo è stato quello di permettere al giovane papà di frequentare un corso di lingua italiana, così da conseguire l’ottenimento della licenza media e procedere nella ricerca di un lavoro che consenta loro di sostenersi e raggiungere un tenore di vita dignitoso consentendo alla famiglia una pronta e totale integrazione.

ciao